Ad inizio degli anni 2000 abbiamo intrapreso un percorso che sta trasformando il modo di lavorare di tutte le aziende Europee ed extra Europee. 

Nei prossimi 3 – 5 anni sono previste ulteriori accelerazioni ai nostri comportamenti, in ottica “Digital Transformation”.

Per esempio, considerando solo lo scambio di informazioni tra aziende clienti e fornitrici, il grafico seguente può darci già un'idea :






La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha, direttamente o indirettamente, coinvolto anche le Imprese private. 

Le aziende più virtuose e lungimiranti hanno colto più rapidamente le grandi opportunità offerte da questa trasformazione epocale, tuttavia anche le aziende meno veloci a prendere decisioni hanno la possibilità di cogliere i benefici della trasformazione in atto. 

I segnali che ci giungono da ogni direzione, dalle tecnologie utilizzate quotidianamente, dalla legislazione Europea e Nazionale degli ultimi 20 anni, oltre alla rivoluzione industriale chiamata “Industria 4.0”, non possono più essere ignorati.

Tra i tanti stimoli positivi, è entrato in gioco anche il governo che ha varato il piano INDUSTRIA 4.0, un progetto da 13 miliardi di euro dal 2017 al 2020 per sostenere le aziende italiane nel processo di digitalizzazione e robotizzazione dei sistemi produttivi. Il piano, inserito all’interno della Legge di Stabilità 2017, prevede di sostenere le imprese attraverso un insieme di misure organiche e complementari, tra cui la concessione di incentivi fiscali, affinché attivino investimenti per l’innovazione e la competitività.

In sintesi il Piano, recentemente rinominato «Azienda 4.0» prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

1) operare in una logica di neutralità tecnologica

2) intervenire con azioni orizzontali

3) agire su fattori abilitanti

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.

Le principali azioni

Iper e Super Ammortamento 

Investire per crescere

Nuova Sabatini

Credito all'innovazione

Fondo di Garanzia

Ampliare le possibilità di credito

Credito d'imposta R&S

Premiare chi investe nel futuro

Startup e PMI innovative

Accelerare l'innovazione

Patent box

Dare valore ai beni immateriali

Voucher per la Digitalizzazione

Finanziare parzialmente e a Fondo Perduto le aziende che investono in Digitalizzazione 


In Estrema SINTESI :

Iper e Super Ammortamento

A cosa servono:

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Quali vantaggi

Iper-ammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing

Superammortamento: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).

Come si accede

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione

Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 31 luglio 2018.

Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.

L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 4/E/2017, ha fornito dei criteri molto sofisticati per la concreta individuazione dei beni da considerarsi ricompresi nelle suddette categorie e dunque agevolabili. È comunque prevista, per i contribuenti interessati, la possibilità di interrogare il Ministero dello Sviluppo economico circa l'applicabilità dell'agevolazione ad un certo bene.

Scadenze 

Gli incentivi fiscali sono ammessi per investimenti effettuati 

entro il 31 dicembre 2017, 

oppure entro il 30 giugno 2018 per i beni super ammortizzabili ed entro il 30 settembre 2018 per i beni iper ammortizzabili, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione. 

Cosa fare in caso di dubbi

Con un comunicato stampa e con la circolare 4/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune indicazioni per dubbi di carattere tributario e tecnico su superammortamento e iperammortamento. In particolare:

-  in caso di dubbi sull’ammissibilità all’agevolazione è possibile richiedere un parere tecnico al Mise (Ministero dello Sviluppo Economico);

-  se l’incertezza relativa all’agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all’Agenzia delle Entrate;

-  se l’incertezza relativa all’agevolazione è, invece, di natura tributaria, si può presentare interpello ordinario all’Agenzia delle Entrate;

-  nei casi in cui i dubbi riguardino esclusivamente la riconducibilità dei beni immateriali tra quelli elencati nell’allegato B (ad esempio, si chiede se un determinato software sia ammissibile all’agevolazione), il contribuente può acquisire autonomamente il parere tecnico del Ministero dello sviluppo economico, limitandosi a conservarlo (si veda circolare a pag. 56)

-  a pag 92 della circolare sono riportati alcuni commenti a supporto della corretta interpretazione della misura relativa al super ammortamento 140% sul costo di acquisizione dei beni immateriali elencati nell’allegato B.


COME POSSO AIUTARTI ?

CON LA FORNITURA DI SOLUZIONI HARDWARE E SOFTWARE E SERVIZI CON SUPER ED IPER-AMMORTAMENTO !

Tali incentivi possono risultare per le imprese operanti nell’ambito industriale e manifatturiero una notevole opportunità per migliorare i processi aziendali, tramite l’acquisto di: 

- sistemi e dispositivi hardware per la sicurezza, il controllo accessi, la rilevazione presenze, la raccolta dati di produzione, tramite super-ammortamento 140% per beni strumentali materiali nuovi;

- soluzioni software, tramite super-ammortamento 140% per beni immateriali. Tra questi rientrano diverse soluzioni fornite da me, quali: 

  • ERP per la gestione produzione e logistica, 
  • business intelligence e analytics, 
  • gestione manutenzione impianti e macchinari, 
  • monitoraggio e analisi consumi energetici, 
  • applicazioni IOT 
  •  software e sistemi per la protezione di reti e dati

- nell’iperammortamento 250% sono compresi sistemi e stampanti per la modellazione 3D, inoltre, beni, macchine e sistemi a cui possiamo integrare soluzioni per realizzare progetti di safety, security, efficienza energetica e ambientale, controllo tecnico manutentivo, gestione produzione, ecc.

Nuova Sabatini

Il Piano Industria 4.0 comprende anche altre significative misure, tra cui ricordiamo la Nuova Sabatini, che mira a sostenere – attraverso un contributo in conto interessi dal 2,75% al 3,57% (in caso di investimenti in tecnologie industria 4.0) - micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore merceologico che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (sia hardware che software). Tale beneficio è cumulabile, tra l’altro, con iper ammortamento e super ammortamento.

Per maggiori dettagli sul Piano Industria 4.0, è possibile consultare le Linee Guida del Ministero dello Sviluppo Economico.

Voucher Digitalizzazione

E’ stata adottata ieri, 10 luglio 2017, la delibera del CIPE che assegna all’intervento 67,46 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, come integrate dalla legge di bilancio 2017. Risulta così completata la copertura finanziaria complessiva di 100 milioni di euro prevista dalla legge istitutiva, essendo da tempo stanziati 32,54 milioni di euro a carico del Programma operativo nazionale (PON) “Imprese e competitività” 2014-2020, cofinanziato dall’Unione europea e di cui è titolare il Ministero dello sviluppo economico.

Il Comitato ha provveduto, inoltre, a ripartire il predetto importo di 100 milioni di euro tra tutte le regioni, applicando, secondo quanto previsto dalla stessa legge istitutiva dell’intervento, il criterio del numero delle imprese registrate presso le rispettive Camere di commercio.

Immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE, si potrà procedere con la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione, che prevede l’assegnazione alle micro, piccole e medie imprese di un voucher, di valore non superiore a 10.000 euro, per l’acquisto di hardware, software e servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico. 

Quali Documenti è possibile “dematerializzare“ ?

In rispetto del vigente testo del D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 - Codice dell’amministrazione digitale (CAD) è possibile archiviare e conservare “a norma” una quantità quasi illimitata di documenti.

Qualche esempio tra i più ricorrenti:

 Documentazione con rilevanza tributaria: fatture e note attive e passive, documenti di trasporto attivi e passivi, libri e registri contabili, scritture ausiliare, bilancio, dichiarazioni770, certificazioni CUD, F24, Comunicazioni spesometro, Black List, ecc.

Documentazione civilistica: modulistica, avvisi di pagamento, lettere, inviti, comunicazioni, solleciti, ordini d’acquisto, contratti, estratti conto, corrispondenza, ricevute mail PEC, log, documentazione tecnica, attestazioni di conformità, documentazione del processo di qualità, consensi privacy, ecc.

Documentazione in materia del lavoro: Libro Unico del Lavoro (LUL), contratti di assunzione, lettere di incarico, ecc.

Documentazione del procedimento amministrativo: atti, delibere, determine, circolari, istanze, documenti del procedimento amministrativo, protocollo informatico, ecc.

Documentazione bancaria: contabili (distinte di versamento e prelievo), contratti, documenti del credito garantito, giornale di cassa, ordinativi informatici locali, ecc.

Documentazione assicurativa: registri assicurativi ramo vita e ramo danni diversi, polizze assicurative ed altri documenti di supporto, ecc.

Documentazione clinica: referti di laboratorio di analisi, referti e immagini di diagnostica radiologica e medicina Nucleare, Referti Ambulatoriali, Lettere di Dimissione, Cartelle cliniche elettroniche, FSE, ricetta elettronica, dossier sanitario, ecc.

Documentazione doganale: fascicolo elettronico per le dichiarazioni telematiche di importazione e di esportazione, bolle doganali, ecc.